La segnalazione dei near-miss. Il nuovo obbligo per tutte le aziende sopra i 15 dipendenti
L’obbligo di comunicazione dei quasi infortuni “near miss” è stato introdotto per le imprese con più di quindici dipendenti con la Legge 29 dicembre 2025 n. 198, che richiede di comunicare i dati aggregati relativi agli eventi segnalati come mancati infortuni e le azioni correttive o preventive intraprese.
Un “near miss” (o mancato infortunio/incidente) è un evento sul luogo di lavoro che, pur non causando danni immediati a persone o cose per
pura fortuna, avrebbe potuto provocarli se le circostanze fossero state diverse.
Essi rappresentano segnali di avvertimento cruciali che indicano il fallimento di una barriera di sicurezza.
Entro il 30 aprile 2026 verranno emanate apposite linee guida da parte di MLPS (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali)/INAIL per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni, tenendo conto delle procedure per la gestione degli incidenti e la segnalazione dei mancati infortuni già elaborate dall’INAIL.
Quindi il nuovo obbligo di comunicazione dei near miss definisce diversi adempimenti per i vari attori della prevenzione:
AZIENDE CON PIU’ DI 15 DIPENDENTI:
- dovranno rilevare gli eventi che avrebbero potuto generare un infortunio;
- dovranno registrarli in modo sistematico;
- dovranno analizzarli attraverso una procedura strutturata;
- dovranno attivare misure correttive e preventive.
In un’ottica di miglioramento continuo, la gestione dei near miss si inserisce nei principi fondamentali dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, in particolare quelli previsti dalla norma UNI EN ISO 45001:23+A1:24, che sottolinea l’importanza dell’identificazione delle opportunità di miglioramento, della partecipazione attiva dei lavoratori e della comunicazione efficace dei pericoli.