Criteri indagini per infortuni

La Regione Umbria ha emanato i criteri per le indagini relative ad infortuni. Da tale atto si possono trarre spunti generali ed in particolare:
• lʼindagine deve essere sempre attivata nei seguenti casi:
o infortuni mortali;
o infortuni con prognosi riservata o pericolo di vita;
o infortuni con lesioni gravi/gravissime (prognosi iniziale > 40 giorni);
• lʼindagine può essere attivata per gli infortuni in cui a prescindere dall'entità delle lesioni riportate, la modalità di accadimento o altri elementi possono far ipotizzare la sussistenza di violazioni della normativa di sicurezza e/o igiene del lavoro;
• l’indagine non deve essere attivata nel caso in cui in base alle informazioni a disposizione, emerge che lʼinfortunio è accaduto in un ambito che non è di competenza del Servizio (ad esempio, lʼ incidente stradale in itinere) o in caso di evidente accadimento accidentale (es. “mentre camminava metteva male un piede e cadeva”, ecc…..).
Finalità delle indagini e attività
Le attività di indagine sono finalizzate a:
• ricostruzione della dinamica dell'infortunio,
• accertamento di eventuali reati previsti agli artt. 589 e 590 del c.p. per violazione delle norme di igiene e sicurezza sul lavoro
• individuazione dei relativi responsabili.